Aritmologia in Campania

Elettrostimolazione Cardiaca

Disturbi respiratori notturni e aritmie

Conclusioni

L’OSA è una condizione che è oramai riconosciuta essere associata con malattie cardiovascolari, incluse le aritmie. Rimane purtroppo sotto diagnosticata e per le potenziali complicazioni cardiovascolari la diagnosi ed il trattamento dovrà divenire parte integrante della valutazione e della terapia dei pazienti con patologie cardiovascolari in particolare le ipertensioni refrattarie, malattie coronariche premature, aritmie (specie FA), scompenso cardiaco, stroke ed eventi trombo embolici non spiegabili. Inoltre i Disordini Respiratori durante Sonno (SDB) rappresentano un potenziale elemento confondente sui risultati dei maggiori trial clinici cardiovascolari pubblicati e la loro eventuale presenza o assenza andrebbe valutata durante l’analisi dei dati per una più accurata interpretazione dei risultati.
Infine la definizione di “severità” dei SDB probabilmente dovrà essere ridefinita in relazione agli eventi cardiovascolari piuttosto che agli eventi respiratori.

Punti chiave

  • L’OSA è una patologia prevalente e spesso sotto diagnosticata
  • In relazione all’incremento della obesità nella popolazione, la prevalenza dell’OSA è in futura crescita
  • Sebbene si presenti prevalentemente con sintomi respiratori, le maggiori e piu serie conseguenze sono cardiovascolari
  • La “severità” dei SDB probabilmente dovrà essere ridefinita in relazione agli eventi cardiovascolari piuttosto che agli eventi respiratori.
  • Esiste una sempre maggiore evidenza che l’OSA è associata con un largo spettro di aritmie cardiache quali bradi aritmie, fibrillazione atriale e aritmie ventricolari
  • L’associazione fra OSA e stroke può essere, in parte, dovuta alla maggiore incidenza di FA
  • L’OSA può essere associata con un aumentato rischio di morte cardiaca improvvisa
  • Il trattamento dell’OSA può ridurre o eradicare le aritmie ed essere complementare alla terapia farmacologica e protesica di base