Aritmologia in Campania

Elettrostimolazione Cardiaca

Follow-up del paziente con dispositivo per la resincronizzazione cardiaca

dr. Antonio De Simone, dr. Vincenzo La Rocca, dssa Assunta Iuliano* Clinica San Michele (Maddaloni,CE)- Clinica Mediterranea* (Napoli)

Il follow up dei pazienti portatori di dispositivo per la resincronizzazione cardiaca si fonda sugli stessi criteri utilizzati per il controllo del pacemaker (PM) con l’aggiunta della verifica della sufficiente percentuale di pacing biventricolare tale da consentire un beneficio clinico del paziente (pacing biventricolare almeno dell’85%). Pertanto come precisato per il controllo del pacemaker ( al cui articolo si rimanda), il follow up del dispositivo è utile per:
per garantire la massima sicurezza al paziente; per ottimizzare la terapia in modo da ottenere il massimo beneficio; per ottimizzare il consumo di energia (riduzione dei costi). Durante il controllo periodico (ogni 4/6 mesi), si ricontrollano parte dei valori chiave misurati in sede in impianto. A questi si aggiungono ovviamente altri parametri rilevanti come lo stato della batteria e il controllo del corretto funzionamento del pacemaker.
Le più frequenti cause di bassa percentuale di pacing biventricolare sono:

  • presenza di fibrillazione atriale ad alta risposta ventricolare
  • aumento soglia ventricolare sinistra
  • inadeguata programmazione del ritardo AV
  • extrasistolia ventricolare frequente
  • oversensing del catetere ventricolare sinistro