Aritmologia in Campania

Scompenso cardiaco

Cosa è

Classificazione dello scompenso cardiaco

Esistono diverse modalità di classificazione dello scompenso cardiaco.

Modalità di comparsa

  • Acuto (edema polmonare acuto, shock cardiogeno)
  • Cronico (frequenti riacutizzazioni)
  • Sezione del cuore interessata
  • Destro (congestione venosa sistemica)
  • Sinistro (congestione venosa polmonare)
  • Tipo di funzione del cuore alterata sistolico (disfunzione sistolica del ventricolo sinistro)
  • Diastolico (segni e sintomi di scompenso cardiaco, ma con funzione sistolica conservata)

Per severità dei sintomi
Classe I: nessuna limitazione: l’attività fisica abituale non causa astenia, dispnea o palpitazioni
Classe II : limitazione lieve all’attività fisica: benessere a riposo ma l’attività fisica abituale causa affaticamento, palpitazioni, dispnea
Classe III :limitazione notevole all’attività fisica: benessere a riposo ma attività fisiche di entità inferiore alle abituali causa la comparsa dei sintomi
Classe IV: incapacità a svolgere qualsiasi attività fisica senza disturbi: i sintomi di scompenso sono presenti già a riposo ed aumentano ad ogni minima attività

Per fase della malattia

STADIO A: pazienti non ancora malati ma con patologie a rischio di evoluzione verso lo scompenso (ipertensione arteriosa, diabete mellito, malattia coronarica, uso di farmaci cardiotossici).

STADIO B: pazienti con cardiopatia, senza sintomi di scompenso (precedente infarto miocardico, malattia delle valvole cardiache, ipertrofia delle pareti del cuore).

STADIO C: pazienti con cardiopatia che accusano sintomi di scompenso.

STADIO D: pazienti con scompenso avanzato o refrattario alle normali terapie.