Aritmologia in Campania

Elettrofisiologia Cardiaca

Il laboratorio di elettrofisiologia interventistica

Complicanze dell’ablazione

L’incidenza di complicanze maggiori in corso di ablazione è attualmente estremamente bassa. Le possibili complicanze acute di una procedura ablativa possono essere dovute: all’introduzione degli elettrocateteri all’interno dei vasi e delle camere cardiache (rottura di un vaso, rottura di cuore, embolia, pseudoaneurisma, ematoma), alla sedazione o anestesia, all’erogazione della radiofrequenza (blocco AV quando l’erogazione viene eseguita erroneamente sull’His, blocco di branca per lesioni del sistema Purkinje, tromboembolia); ma la percentuale di suddette complicanze risulta comunque inferiore ai possibili effetti collaterali dei farmaci antiaritmici assunti in maniera profilattica nel trattamento cronico delle aritmie, e risulta comunque bassa anche nelle procedure di ablazione transcatetere delle aritmie più complesse, che prevedono l’utilizzo di radiofrequenza prolungata ed in genere di più lunghi tempi procedurali.