Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la raccolta di dati statistici in forma aggregata e la visualizzazione di contenuti multimediali provenienti da altri siti web. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalità potrebbero essere non disponibili. Per maggiori informazioni consulta la consulta la cookie policy, continuando a navigare, scrollando la pagina o cliccando su un qualsiasi elemento acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

Acconsento

Aritmologia in Campania

Effettua l'accesso

RHYTHMIA Alta risoluzione e alta definizione in elettrofisiologia

Clinica Montevergine

Un nuovo sistema di mappaggio cardiaco è presente nei centri di Clinica Montevergine di Mercogliano e Clinica San Michele a Maddaloni.

L’evoluzione tecnologica dei sistemi di mappaggio cardiaco messi a disposizione dalle aziende consentono di aumentare il successo delle procedure di ablazione. Il nuovo sistema di mappaggio cardiaco ad alta intensità RHYTHMIA (vedi allegato), rappresenta una nuova era nell’ambito delle ablazioni delle tachicardie atriali e ventricolari complesse. RHYTHMIA riesce a creare mappe tridimensionali con un elevatissimo numero di elettrogrammi (anche più di 90.000 per mappa) e con maggiore accuratezza (identificazione precisa dell’ ISTMO CRITICO necessario per il mantenimento dell’aritmia), consentendo inoltre di migliorare la registrazione dei potenziali delle vene polmonari il cui isolamento è il target principale durante l’ablazione della fibrillazione atriale. Tale vantaggio tecnologico è stato messo in risalto da pubblicazioni recenti che dimostrano come i pazienti trattati con il sistema Rhythmia, messi a confronto con quelli trattati con i sistemi di mappaggio convenzionali (sistema Carto Biosense Webster - Johnson & Johnson Medical e il NavX St. Jude Medical), avessero meno recidive sia di fibrillazione atriale che di tachicardie da rientro.

I dati clinici relativi al sistema di mappaggio RHYTHMIA emersi dallo studio TRUE-HD hanno dimostrato come il catetere mappante ad alta risoluzione IntellaMap Orion (la cui struttura è quella di un catetere mini-basket con 64 microelettrodi), risulta sicuro ed efficace per il mappaggio di qualsiasi tipologia di aritmia. I dati sono riferiti anche ad un gruppo di pazienti che avevano già avuto interventi di ablazione per il trattamento della fibrillazione atriale (pazienti con recidive), effettuati con tecniche e sistemi di mappaggio differenti e che non avevano dato esiti soddisfacenti.

Lo studio internazionale TRUE-HD ha valutato, i risultati e la sicurezza per il mappaggio e l’ablazione di varie aritmie. A seconda del tipo di aritmia, i dati hanno mostrato un tasso di successo che ha raggiunto il 95,7%. In 222 pazienti, la procedura ha incluso la creazione di mappe di validazione per confermare l’efficacia delle linee di ablazione effettuate per ottenere la cessazione della aritmia. L’uso del sistema RHYTHMIA ha permesso ai medici di valutare rapidamente l’efficacia della terapia e di determinare l’eventuale presenza di altre aritmie in corso. Una volta completata l’ablazione, la procedura di validazione ha fatto emergere l’esigenza di ulteriori ablazioni nel 73,0% dei pazienti (con altri sistemi la procedura sarebbe terminata con recidive a distanza).

Lo studio TRUE-HD è stato il primo a consentire una raccolta sistematica di dati -relativi a una vasta gamma di aritmie- utilizzando il sistema di mappaggio RHYTHMIA. Va anche sottolineato che il processo di validazione ha permesso di ottenere un quadro preciso del successo della terapia e, inoltre, di identificare nuove aree del cuore per cui erano necessarie ulteriori ablazioni, che altrimenti non sarebbero state trattate.

Nello studio prospettico, non randomizzato, sono stati arruolati 572 pazienti idonei al mappaggio cardiaco e all’ablazione per il trattamento di un’aritmia, fatta eccezione per quelli a cui era stata diagnosticata una nuova fibrillazione atriale.

Nei giorni 8 e 9 maggio 2019 presso la Casa di Cura Montevergine si è tenuto il corso di formazione sulla nuova metodica di ablazione ad ALTA DENSITA’ tenuto dal dr. F. Solimene e dal dr. J. Garcia Bolao dell’università di Pamplona, operatori con elevata esperienza nell’utilizzo del nuovo sistema RHYTHMIA. Durante il suddetto corso sono stati anche mostrati casi di ablazioni di tachicardie ventricolari epicardiche, interventi che per la loro complessità e delicatezza sono eseguiti solo in pochi laboratori di elettrofisiologia nel mondo.

Download - Rhythmia Torna alla lista di eventi di Maggio 2019