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Aritmologia in Campania

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Pubblicazioni

La pubblicazione scientifica non è semplicemente una qualsiasi riproduzione a stampa dei lavori di un editore, ma un’opera, un lavoro autentico pubblicato da un editore che ne cura la riproduzione a stampa (di solito su un giornale o rivista scientifica ), e la diffusione fra il pubblico. [download riservato ai soli utenti iscritti al sito]

E’ pertanto lo strumento con cui la Scienza rende disponibile il lavoro della Ricerca, alla Ricerca.
Una pubblicazione scientifica nella forma classica, nasce da ricercatori per ricercatori che, nella comune usanza dei metodi e degli scopi di ricerca, sono gli unici ad avere una formazione specifica adeguata per cogliere il giusto significato e il valore di un lavoro di ricerca. Un ricercatore fa, tipicamente, riferimento ad una o più pubblicazioni scientifiche per produrre infine una nuova e originale ricerca.
Da questi poi i risultati della Scienza sono trasmessi successivamente all’opinione pubblica tramite i mezzi classici della divulgazione scientifica (documentari, periodici a stampo scientifico, libri, internet, ecc.), che non fanno informazione scientifica, bensì piegano la Ricerca strumentalizzazione e conseguente disinformazione dei non addetti ai lavori. 

Distinguere l’informazione dalla strumentalizzazione scientifica è fare attenzione all’enfasi: un pezzo di divulgazione dovrebbe rispecchiare sempre i toni di una pubblicazione scientifica, ponendo un punto di vista di equilibrio, pacato e assolutamente distaccato. Inoltre, un pezzo di divulgazione ben costruito riporterà sempre un elenco dei riferimenti a pubblicazioni scientifiche (la cosiddetta bibliografia) da cui trae ispirazione. Tutto ciò, di fatto, con lo spirito di informare e non di convincere.

Le pubblicazioni scientifiche sono indicate con il generico appellativo di "studi"; tra questi ne vanno distinti almeno due tipi: l’articolo di ricerca e la review. 

L’articolo di ricerca ha una struttura costante che si può riconoscere in quattro sviluppi essenziali:

  • oggetto di studio;
  • metodo condotto;


  • risultati della ricerca;

  • 
interpretazione degli autori;


, con scopo di comunicare/indicare, relativamente ad uno specialissimo oggetto, come continuare o modificare i relativi criteri di indagine.

La review ha una struttura costante che si può riconoscere in tre sviluppi essenziali:


  • oggetto;
  • cronologia di articoli e commento;


  • interpretazione degli autori;


e costituisce, come per l’articolo, nient’altro che il tema della ricerca. Il corpo della review è invece costituito dalla cronologia e dal relativo commento da parte degli autori: qui essi riportano un ampio insieme di articoli di ricerca pubblicati nel corso di mesi o anni con oggetto affine e mettono in evidenza elementi comuni e le naturali discordanze (riconducibili, magari, ad oggetti non propriamente omogenei, a differenze nei metodi, a disuniformità dei risultati, ad interpretazioni e supposizioni semplicemente differenti). Nell’interpretazione gli autori fanno il punto della situazione.

Per quanto detto sopra, articolo di ricerca e review presentano differenze radicali anche nel processo di pubblicazione; esse si evidenziano:


  • nell’iniziativa (autonoma da parte degli autori per gli articoli, su richiesta/commissione/invito da parte di istituzioni scientifiche per le review);
  • nella frequenza di pubblicazione (nettamente superiore per gli articoli che per le review);
  • nello stile letterario (decisamente tecnico e arduo quello degli articoli, più abbordabile e "divulgativo" quello delle review). 


Attraverso la ricerca scientifica il ricercatore, il medico, la sua equipe, condividono con altre persone (colleghi di lavoro e non solo) la propria conoscenza, esperienza ed abilità lavorativa svoltasi nell’ ambito disciplinare di studio in oggetto. Gli utilizzi della ricerca scientifica sono molteplici e di più svariati tipi. Nel nostro sito lo spazio occupato dalla componente scientifica ha come scopo unico quello di far conoscere al lettore le capacità lavorative, culturali e l’ esperienza personale e di equipe maturata nello specifico in campo aritmologico , a fini informativi e divulgativi .Il lavoro scientifico trasforma una esperienza ideativa e lavorativa personale o di una equipe, in una testimonianza scritta e accessibile ad altre persone.

Bibliografia
Dickersin K., The existence of publication bias and risk factors for its occurrence, JAMA 263(10): 1385 (1990)