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Aritmologia in Campania

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Elettrostimolazione Cardiaca

Disturbi respiratori notturni e aritmie

OSA e Morte Cardiaca Improvvisa

All’opposto della popolazione generale nella quale l’incidenza maggiore di morte cardiaca improvvisa è fra le 6 am ed il pomeriggio, in pazienti OSA il rischio relativo di tali eventi risulta maggiore di 2.6 da mezzanotte alle 6 am comparato allo 0.8 dei soggetti non OSA e la severità dell’OSA correla direttamente con il rischio relativo di morte cardiaca in tale fascia oraria. Ci sono tre possibili meccanismi a spiegazione di ciò: 1) l’ipossiemia, l’incrementato tono simpatico, lo stato pro infiammatorio e pro coagulante causati dagli eventi apnoici predispongono ad eventi ischemici miocardici; 2) l’arresto sinusale ed il blocco AV che possono verificarsi ed essere favoriti dalle fasi di prevalenza del tono parasimpatico in sonno; 3) un elevato rischio di aritmie ventricolari causati sempre dall’ipossiemia e dall’aumentato tono simpatico.
La terapia con CPAP riduce il rischio di ischemia miocardica notturna e di aritmie ventricolari e dunque di morte cardiaca improvvisa.