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Aritmologia in Campania

Scompenso cardiaco

Per il paziente

Il training fisico

Lo SCC e’ una malattia cronica caratterizzata dall’alternanza di fasi di instabilità’ e stabilita’ Clinica che richiede frequenti e prolungati ricoveri.

1° dia) L’attività’ fisica nel Paz. SCC. In passato circa 8-10 anni fa’ la terapia più’ adeguata per il Paz. SCC era il riposo al letto. Ora con le nuove acquisizioni riguardo al muscolo periferico possiamo dire con tranquillità che l’esercizio fisico programmato, secondo la capacità lavorativa di ogni paziente, produce benefici e può essere considerato complementare alla terapia farmacologica.

2°/3° dia) Come ben vedete il cuore è una pompa che riceve dai polmoni sangue ossigenato per poi ridistribuirlo agli organi e quindi anche ai muscoli.
I muscoli funzionano da intermediari alla funzione di pompa cardiaca, per cui se vengono nutriti in modo adeguato, permettono al cuore di lavorare meno ossia di tollerare meglio lo sforzo senza esaurirsi precocemente.

3°/4° dia) Guardando queste 3 diapositive notate come il cuore pompando sangue nelle arterie le dilata facendo affluire più sangue. Questo migliora la nutrizione dei muscoli dandogli più energia.

5° dia) Ma vediamo che benefici possiamo trarre dall’esercizio fisico:

  • migliora il sistema cuore-polmoni
  • migliora il tono muscolare che spesso è compromesso dal decondizionamento fisico che avviene nei Paz. con ridotta autonomia (intesa come l’incapacità di effettuare anche gli atti più semplici della vita quotidiana)
  • riduce i sintomi di dispnea e di affaticamento che limitano l’esercizio fisico
  • riduce lo stress
  • migliora la resistenza allo sforzo, ma soprattutto, migliora la qualità di vita che è l’obbiettivo prioritario in tali pazienti.

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6°/7° dia) L’esercizio fisico è come una terapia farmacologica nel Paz.scompensato?
Cioè tutti possono eseguire attività fisica?
Ci sono dei requisiti per la prescrizione, quali sono?

8° dia) Compenso clinico

  • Peso stabile
  • Terapia ottimizzata
  • Assenza di mancanza di fiato per sforzi moderati
  • Assenza di gonfiori di gambe
  • Assenza di aritmie gravi
  • Assenza di angina

9° dia) Nei Paz. Che hanno eseguito il test cpx.
Questo valuta la capacità lavorativa del Paz., e la quantifica
Serve ad identificare il livello di esecuzione del lavoro da svolgere
Verifica ai successivi controlli gli effetti indotti da una regolare attività fisica
Permette di determinare una frequenza allenante di lavoro

10° dia) Qual’ è l’attività fisica che può eseguire un pz. Scompensato?

11° dia) Esercizio a corpo libero, solitamente esercizi che impegnano gruppi muscolari specifici, esercizi leggeri, vengono utilizzati come riscaldamento all’attività di cyclette o di camminate (streatching).

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12° dia) Sedute alla cyclette, in ambiente idoneo e rilassante, preferibilmente fatte in compagnie di amici o anche di parenti, non eseguite dopo digiuni, ma neanche dopo aver mangiato molto, in ambiente né troppo freddo, né troppo caldo e soprattutto in assenza di sintomi, quali dispnea o affaticamento. Per eseguire le sedute di cyclette, munirsi di una cyclette e di un cardiofrequenzimetro per misurare la frequenza cardiaca allenante ricavata dal test da sforzo.

13° dia) L’esecuzione alla cyclette, per il carico di lavoro avverrà in diversi livelli lavorando 5 minuti alla frequenza stabilita e incrementando progressivamente di 5 minuti il successivo livello fino al raggiungimento della frequenza cardiaca allenante.

14°/15° dia) Le sedute di cyclette dovranno avere una frequenza di tre sedute settimanali alternate alle passeggiate, altro tipo di attività fisica da eseguire che saranno individuate su percorsi stabiliti in metri per circa 30 minuti.
La durata della cyclette sarà di circa 40 minuti con 5’ di riscaldamento e 5’ di defaticamento.

16°/17° dia) E’ molto importante identificare il rischio cardiovascolare lavorativo individuale, per questo vengono individuate le attività possibili quotidiane e il loro valore in termine di consumo di ossigeno.

18°/19° dia) Riassumendo; un programma di attività fisica prevede: esercizi a corpo libero

_ la frequenza cardiaca allenante per la cyclette per quantificare la tolleranza _ al carico di lavoro,
passeggiate stabilite in metri e in tempo
una scheda delle attività possibili
una scheda del rischio cardiovascolare individuale
la data del prossimo controllo per la verifica degli effetti del training.

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