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Aritmologia in Campania

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Elettrostimolazione Cardiaca

Il defibrillatore automatico impiantabile

Il Defibrillatore Automatico Impiantabile (AICD: acronimo inglese di Automatic Implantable Cardioverter Defibrillator) nasce da un’idea di Michel Mirowski del Sinai Hospital di Baltimora che immaginava (1969) la possibilità di defibrillare in modo automatico, mediante un dispositivo impiantato nel paziente, la fibrillazione ventricolare di pazienti che avevano già sperimentato tachiaritmie ventricolari con grave compromissione della circolazione corporea.

Rispetto ai primi impianti (1980) i progressi tecnologici consentono oggi la costruzione di dispositivi di volume contenuto che permettono non solo la defibrillazione mediante dc shock, ma anche una funzione di conversione delle tachiaritmie senza dc shock oltre che una funzione pacemaker sia per le bradiaritmie che per la terapia elettrica resincronizzante dello scompenso cardiaco.