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Aritmologia in Campania


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Fibrillazione Atriale

Mi chiamo Rita.
Mio figlio, di anni 27, è stato ricoverato nell’aprile scorso per fibrillazione atriale. Ha eseguito holter con risultati di: ritmo sinusale con normale conduzione atrioventicolare e intraventricolare .
Frequenza cardiaca compresa tra 45 bpm e 1350 bpm, Extrasistolia sopraventricolare isolata (894 BESV/24h) ed in coppia (7/24h) a volte condotta con aberranza a BBdx. Sporadici battiti extrasistolici ventricolari monomorfi isolati. Ecocardiogramma: atrio sx nei limiti, ventricolo nei limiti. Ci hanno detto di non preoccuparci ma lui sente ancora palpitazioni sopratutto dopo aver giocato a una partita di pallone.
Vi ringrazio se mi deste qualche indicazione per non correre più questo pericolo di fibrillazione o peggio???? Saluto e attendo vs risposta, grazie.

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Commenti

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    Michele Della Porta

    Gent.le Sig.ra Rita,
    la fibrillazione atriale parossistica (cioè prontamente regredita o spontaneamente o dopo somministrazione di farmaci) è una aritmia abbastanza frequente in soggetti di una certa età, dovuta a cause molteplici e non sempre riconoscibili. La possibilità che l’aritmia si ripeta dipende dalle cause sottostanti che vanno accuratamente ricercate ed escluse. Immagino che così sia avvenuto nel caso di suo figlio se si è affidato a un centro cardiologico. Un solo episodio peraltro non giustifica una terapia antiaritmica profilattica che andrebbe presa per tutta la vita. Se poi suo figlio ancora avverte palpitazioni durante sforzo fisico, sarebbe utile eseguire un ECG da sforzo.