Aritmologia in Campania

Elettrostimolazione Cardiaca

Disturbi respiratori notturni e aritmie

Effetti cronici

Gli effetti a lungo termine dell’OSA sono rappresentati da:
Disregolazione del sistema nervoso autonomo conseguenza dei ripetuti episodi di ipossia con incremento della sensibilità chemocettoriale periferica e persistenza di un alterato incremento di attività simpatica anche in condizioni di veglia. I ripetitivi incrementi di PA in sonno, possono indurre un ridotta regolazione della sensibilità barocettoriale risultando in estrema variabilità della stessa PA.
Disfunzione vascolare endoteliale causata dagli episodi ipossici con stress ossidativi, rilascio di endotelina-1 e ridotti lievi di ossido nitrico, tutti fattori implicati nello sviluppo e mantenimento di elevati livelli di PA. Inoltre incremento di markers tipici dell’aterosclerosi quali ispessimento mediointimale della carotide, calcificazioni carotidee e coronariche. La terapia con CPAP ha mostrato migliorare i livelli endoteliali di ossido nitrico.
Stato pro infiammatorio: elevati livelli di PCR, TNA-alfa, IL-6e IL-8 che possono essere ridotti dalla terapia con CPAP
Stato pro coagulante: incremento significativo della aggregabilità piastrinica durante la notte in associazione gli elevati livelli di catecolamine. Inoltre elevato ematocrito (per l’ipossia notturna) dei livelli di fibrinogeno e della viscosità del sangue. Tali fattori sembrano predisporre ad eventi cardiovascolari acuti notturni. (Fig 1)